Che dire, la settimana è iniziata disastrosamente con un'abbuffata a colazione con vomito, appena dopo sono andata all'appuntamento con la nutrizionista, torno a casa, mi riabbuffo peggio di prima e rivomito. Il giorno seguente avrei iniziato lo stage.
Per continuare altrettanto alla grande, martedì mattina divoro nervosamente una trentina di biscotti, forse a causa del nervosismo da primo giorno di lavoro. Arrivo in azienda e trovo un bel banchetto con pasticcini ripieni e dolci di carnevale. Durante la pausa pranzo non è possibile evitare di andare a mensa e lì ovviamente tutto naviga nell'olio. Come se non bastasse arriva il dolce a fine pasto offerto a tutti dalla mensa.
La situazione è questa: sei nuova, il capo è lì presente, non puoi far nulla che ti comprometta anche un minimo: scenate da finta anoressica non mi sembravano il caso. Soffro in silenzio e senza fiatare mando giù tutto quel pattume. Una volta a casa nel tardo pomeriggio altri biscotti. Mea culpa, ma non ho saputo evitare.
I giorni a seguire è andata meglio ma non è che siano stati il massimo.... Più o meno lo schema alimentare per tutti i giorni era questo:
- Yogurt a casa a colazione
- Biscotti in macchina (non chiedetemi il perchè, non lo so)
- Pranzo in mensa: primi, solo una volta ho trovato un secondo che non fosse panato e fritto; contorni di verdure. Il tutto rigorosamente, schifosamente stracolmo d'olio. E anche sale.
- Biscotti in macchina (vale la stessa cosa di prima)
- Qualcosa di rubato a casa, mele nel caso migliore, sottilette nell'altro.
- Yogurt o pollo a cena
Attività fisica? Una tragedia.
Lunedì: thai
martedì: (nulla)
mercoledì: thai
giovedì: miracolo! 30 minuti di sala, solo aerobico
venerdì: thai
sabato: mezz'ora di corsa, qualche esercizio di resistenza
E tenete conto del fatto che sto seduta tutto il giorno. E del fatto che la mia media di attività fisica è di 2h al giorno.
Durante tutta la settimana il mio pensiero fisso è stato:
"Ecco: se non posso fuggire alla mensa, se non ho tempo di andare in palestra e se continuo a mangiare così, per la fine dello stage sarò aumentata di 10 kg". Ma per qualche ragione assurda che non sarei trovare, invece di ingrassare ho anche perso qualcosa! Sicchè ora i pantaloni che stringevano li indosso comodamente e
il mio amato jeans taglia 42 si allaccia! Mi sta molto attillato (ok che è di quelli elasticizzati e aderenti) ma almeno la ciccia non straborda.
Poi ho avuto la pessima idea di salire sulla bilancia.
63 kg.
Infarto. Mi sono misurata con il metro e i cm sono diminuiti, inoltre i pantaloni li indosso come quando pesavo 60 kg, perchè mai dovrei pesare così tanto???? Ok, non ho il ciclo da un mese e mezzo, ma questo peso è decisamente troppo.
Sono positiva ma il giro sulla bilancia mi ha lasciato l'amaro in bocca. In compenso oggi sono riuscita a seguire il regime alimentare a me tanto caro, quello strettissimo che mi faceva dimagrire così bene! Speriamo che la prossima settimana vada meglio, ho ritrovato un po' di positività e motivazione e intendo fare di meglio. Ho degli obiettivi da raggiungere e nuove sfide all'orizzonte, ma ve ne parlerò nel prossimo post.