Senso di budella attorcigliate, un nodo alla gola, stomaco chiuso.
Tremori, vertigini, nausea, palpitazioni.
No, non mi sento male, né sto per morire. Ieri l'ho rivisto, entro e lui era lì fermo, ci cambiamo e all'uscita le due porte si aprono in contemporanea (sì, un'altra volta) e ci ridiamo sopra, poi l'attesa. Non c'è stato nessun altro, seppur per pochi minuti.
Ho saputo diverse cose senza che io chiedessi nulla, mi ha fatto qualche domanda. Una colonna a dividerci, io appoggiata ad essa, parlando si avvicina e si appoggia all'altro lato della stessa, e io che faccio? Attimo di spavento, mi allontano nervosamente. Cretina.
Ma come, non ero io a fare i giochetti per vedere fino a che punto l'altro reggeva cercando, pretendendo di essere l'ultima a mollare?
Ieri è uscita fuori la vera me, credo. In una visione pirandelliana si direbbe che la maschera che indossavo ha ceduto, si è frantumata e ha lasciato trasparire il mio vero volto, il carattere più timido che mi rende tremendamente nervosa e vulnerabile di fronte ad un uomo, non tanto per la vicinanza fisica quanto per quella più astratta.
E poi la richiesta che non ti aspetti, e io ora qui ad aspettare da ieri sera che succeda qualcosa, a fissare ansiosamente in alto a sinistra sullo schermo, in attesa di qualcosa che dovrebbe arrivare ma che ancora non arriva. E la paura di scoprire che è irraggiungibile.
Questo blog contiene i miei pensieri, i miei sfoghi, i miei frammenti di vita. Ci tengo a precisare che NON si tratta di un blog pro-ana o pro-mia. Chiunque non condivida questo modus operandi si limiti ad uscire dalla pagina web perchè non voglio cercare di convincere nessuno a fare ciò che faccio io. Sono invece ben accolti consigli, suggerimenti e incoraggiamenti.
sabato 6 ottobre 2012
mercoledì 3 ottobre 2012
What's happening?
E' sbagliato cercare costantemente attenzioni? Non da chiunque sia, ma da alcune persone ben precise. Queste persone si chiamano uomini. Non ragazzi, uomini. Quelli più grandi, che solitamente hanno l'età per metter su famiglia o per avercela già, quelli che "hanno l'età di tua madre" e che probabilmente ti vedono come una ragazza e basta, una troppo giovane per i canoni standard.
Data la mia situazione non dovrei essere qui a fare certi discorsi ma starmene buona buona a fare la brava ragazza. E invece... la prendo quasi come una sfida. Ed ecco che ogni volta che esco, anche solo per andare a portare i cani a spasso, sto ben attenta a guardarmi intorno, non per eventuali pericoli, piuttosto a cercare di acchiappare "quello carino" o "quello affascinante" o quello che "non è bello ma non so".
Postura eretta, passo svelto e sicuro, testa alta, sguardo fisso come se si stesse puntando un obiettivo, sorriso appena accennato.... sicuramente qualcuno penserà che sono una persona determinata, molto sicura di sè, che sa bene cosa vuole. In realtà è tutto il contrario: spesso tentenno, non ho assolutamente stima di me stessa, avvolte non so nemmeno io cosa cerco e cosa voglio.
La mia autostima dipende quasi unicamente da un fattore, loro. Se un uomo per strada si gira al mio passaggio l'autostima sale di un punto, se la stessa persona fa così anche con altre il vantaggio si annulla e mi abbatto, se cerca di scambiare qualche parola sale di più e mi sento meglio, come un cacciatore che punta la sua preda e centra il colpo. Ma cosa succede quando il colpo parte ma non sa se l'ha mancato o se può essere andato a buon fine?
Ecco qui che anche un posto fatto (quasi) esclusivamente per allenarsi diventa un campo di caccia. Mi guardi? Ti sei accorto che sono entrata. Mi segui con lo sguardo? Probabilmente ho attirato la tua attenzione. Mi guardi e mi sorridi? Forse stai abboccando. Cerchi di scambiare due parole, anche se stupide? Forse sta funzionando. Mi ronzi attorno e ogni volta mi sorridi e saluti e cerchi di dire qualcosa? Centro! Ma non voglio andare oltre. E cosa succede se poi sorridi/parli/saluti anche un'altra? Tutte le sicurezze si frantumano, un po' come cadere nella propria trappola.
Il peggio invece è quando proprio non ti importa nulla di tutto ciò, ma cominci a guardare una persona con occhi diversi.... La persona del tipo "non è bello ma non so" che ho citato prima (non a caso in carattere speciale), cioè quella persona che in altre circostanze non avresti mai notato ma che ti lascia con il fiato sospeso senza saperne il motivo. Basta il solo fatto che si ricordi il tuo nome, lo scambiare due chiacchiere prima e dopo l'incontro, il ritrovarsi casualmente all'uscita e percorrere insieme dieci metri, un "alla prossima" ed ecco che spariscono tutti i punti di riferimento, non c'è più alcuna certezza, cominci a chiederti ora a che gioco si sta giocando, se è un gioco e se non lo è cos'è. Il mio sospetto? Non sa nemmeno che esisto.... Ma io proseguo imperterrita, in una situazione che probabilmente neanche volevo ma nella quale mi sono cacciata con le mie stesse mani. E tutto diventa una sfida per catturare la sua attenzione. Ogni volta cercando di essere sempre perfetta, migliore degli altri. Sono al limite delle forse? Non posso mollare, altrimenti può pensare che sono la solita femminetta debole e fragile. Tutti si fermano? Io devo arrivare alla fine cercando di sopraffare ogni dolore. E poi arriva il momento di gloria, quel "brava!" mentre fai bene qualcosa di difficile o faticoso. E poi di nuovo il senso di disorientamento quando vedi che le sue attenzioni sono per te, ogni cosa è detta quasi rivolgendosi a te ma non ne capisci il motivo, se tutto è solo una casualità o se c'è qualcosa dietro. Ecco allora le scuse più disparate per cercare di passarci il più tempo possibile, per sapere qualcosa in più su di lui, per qualche altro momento di attenzioni esclusive, con la paura di dire qualcosa di sbagliato che possa rompere quel fragile equilibrio venutosi a creare. E poi di nuovo ognuno torna alla propria vita, allontanandoti lentamente con la speranza che quando stai per svoltare l'angolo lui sia dietro di te, per poterlo anche solo guardare un'altra volta, una sola volta, prima che le strade si dividano definitivamente fino al nuovo giorno in cui sai che lo rivedrai, atteso così impazietemente....
Data la mia situazione non dovrei essere qui a fare certi discorsi ma starmene buona buona a fare la brava ragazza. E invece... la prendo quasi come una sfida. Ed ecco che ogni volta che esco, anche solo per andare a portare i cani a spasso, sto ben attenta a guardarmi intorno, non per eventuali pericoli, piuttosto a cercare di acchiappare "quello carino" o "quello affascinante" o quello che "non è bello ma non so".
Postura eretta, passo svelto e sicuro, testa alta, sguardo fisso come se si stesse puntando un obiettivo, sorriso appena accennato.... sicuramente qualcuno penserà che sono una persona determinata, molto sicura di sè, che sa bene cosa vuole. In realtà è tutto il contrario: spesso tentenno, non ho assolutamente stima di me stessa, avvolte non so nemmeno io cosa cerco e cosa voglio.
La mia autostima dipende quasi unicamente da un fattore, loro. Se un uomo per strada si gira al mio passaggio l'autostima sale di un punto, se la stessa persona fa così anche con altre il vantaggio si annulla e mi abbatto, se cerca di scambiare qualche parola sale di più e mi sento meglio, come un cacciatore che punta la sua preda e centra il colpo. Ma cosa succede quando il colpo parte ma non sa se l'ha mancato o se può essere andato a buon fine?
Ecco qui che anche un posto fatto (quasi) esclusivamente per allenarsi diventa un campo di caccia. Mi guardi? Ti sei accorto che sono entrata. Mi segui con lo sguardo? Probabilmente ho attirato la tua attenzione. Mi guardi e mi sorridi? Forse stai abboccando. Cerchi di scambiare due parole, anche se stupide? Forse sta funzionando. Mi ronzi attorno e ogni volta mi sorridi e saluti e cerchi di dire qualcosa? Centro! Ma non voglio andare oltre. E cosa succede se poi sorridi/parli/saluti anche un'altra? Tutte le sicurezze si frantumano, un po' come cadere nella propria trappola.
Il peggio invece è quando proprio non ti importa nulla di tutto ciò, ma cominci a guardare una persona con occhi diversi.... La persona del tipo "non è bello ma non so" che ho citato prima (non a caso in carattere speciale), cioè quella persona che in altre circostanze non avresti mai notato ma che ti lascia con il fiato sospeso senza saperne il motivo. Basta il solo fatto che si ricordi il tuo nome, lo scambiare due chiacchiere prima e dopo l'incontro, il ritrovarsi casualmente all'uscita e percorrere insieme dieci metri, un "alla prossima" ed ecco che spariscono tutti i punti di riferimento, non c'è più alcuna certezza, cominci a chiederti ora a che gioco si sta giocando, se è un gioco e se non lo è cos'è. Il mio sospetto? Non sa nemmeno che esisto.... Ma io proseguo imperterrita, in una situazione che probabilmente neanche volevo ma nella quale mi sono cacciata con le mie stesse mani. E tutto diventa una sfida per catturare la sua attenzione. Ogni volta cercando di essere sempre perfetta, migliore degli altri. Sono al limite delle forse? Non posso mollare, altrimenti può pensare che sono la solita femminetta debole e fragile. Tutti si fermano? Io devo arrivare alla fine cercando di sopraffare ogni dolore. E poi arriva il momento di gloria, quel "brava!" mentre fai bene qualcosa di difficile o faticoso. E poi di nuovo il senso di disorientamento quando vedi che le sue attenzioni sono per te, ogni cosa è detta quasi rivolgendosi a te ma non ne capisci il motivo, se tutto è solo una casualità o se c'è qualcosa dietro. Ecco allora le scuse più disparate per cercare di passarci il più tempo possibile, per sapere qualcosa in più su di lui, per qualche altro momento di attenzioni esclusive, con la paura di dire qualcosa di sbagliato che possa rompere quel fragile equilibrio venutosi a creare. E poi di nuovo ognuno torna alla propria vita, allontanandoti lentamente con la speranza che quando stai per svoltare l'angolo lui sia dietro di te, per poterlo anche solo guardare un'altra volta, una sola volta, prima che le strade si dividano definitivamente fino al nuovo giorno in cui sai che lo rivedrai, atteso così impazietemente....
martedì 25 settembre 2012
La quiete dopo la tempesta
Passato il momento buio e di sfogo di ieri - avvolte insultarmi paradossalmente mi aiuta - vorrei voltare pagina, per il bene di tutti e la gioia di chi mi legge :D Ok, ora sicuramente passerò per lunatica, però sono contenta che il mio umore sia passato da modalità "pazza isterica" a modalità "fanculo al problema/non-ti-curar-di-loro-ma-guarda-e-passa".- La foto a lato - trovata su fb - è forse un lasciato di 24 ore fa, o forse solo un promemoria...
Passiamo alle novità: più tardi mi iscrivo in palestra! La settimana di prova è finita e la segretaria mi ha gentilmente fatto notare che non posso continuare a frequentare i corsi che mi interessano e la sala pesi se prima non effettuo l'iscrizione, e dato che non sono interessata a provare altri corsi ho deciso di anticipare il pagamento di alcuni giorni per poter continuare ad allenarmi. Il che significa pagare con i miei soldi e dato che non ho chissà quali cifre a disposizione sono costretta ad iscrivermi per un periodo più breve... Pazienza, vuol dire che questo mi motiverà per andarci il più possibile.
Piano sentimentale: uno schifo. Il mio ragazzo continua ad incolparmi del fatto che io secondo lui lo trascuro, poi lui mi telefona e mi dice che se ne esce con la sorella e il suo marmocchio, sacrificando più di un'ora del nostro tempo a disposizione per vederci. Come se non bastasse, alla mia lamentela risponde che si lamenterà altrettanto ogni volta che vado in palestra. Che si fotta. Lui e sua sorella.
Piano dieta: vedo che le due settimane di palestra e di esercizi a casa stanno già dando i primissimi risultati. Le cosce si sono leggermente rimodellate sfinendo un po' il fianco, le culottes de cheval sono calate e la cellulite leggermente migliorata. Ovviamente avendo iniziato da poco i progressi sono poco visibili, più che altro sento i muscoli delle gambe più rafforzati e le gambe meno "pesanti" anche se il polpaccio mi è cresciuto un po'. Purtroppo tendo a sviluppare il muscoli facilmente e il mio terrore è che mi ritrovo raddoppiata di volume tra ciccia e muscolo - provate ad immaginare che mostro!! Ora spero solo di riuscire a buttare giù il grasso, non so quanto senso abbia ancora parlare di chili come prima che non mi allenavo mai, non so di quanto mi si svilupperà la massa magra e non ho idea di quanti chili possa occupare. Sicuramente parlare di taglie è la cosa migliore, diciamo che prima voglio pensare a raggiungere una certa taglia - 40-, poi vediamo il peso.
Per il momento questo è tutto, al mio ritorno stasera sarò ansiosa di mettere una X sull'obiettivo palestra! Ora vado a sistemarmi un po', se riesco faccio un po' di esercizi a casa e stasera fit-boxe! - speriamo che nel frattempo mi passi il dolore al ginocchio!!
Aggiornamento: iscrizione fatta!!! Ne è valsa la pena
lunedì 24 settembre 2012
BRAVA, CONTINUA A MANGIARE, VACCA SCHIFOSA!! E' INUTILE POI CHE TI AMMAZZI DI SUDORE IN PALESTRA, COSI' FACENDO NON DIMAGRIRAI DI CERTO! ANZI PIANO PIANO TORNERAI AD ESSERE UNA CICCIONA OBESA DISGUSTOSA.
E' QUESTO QUELLO CHE VUOI? NON VOLEVI FORSE DIVENTARE MAGRA, BELLA, ATTRAENTE? RAGGIUNGERE I 45 KG? POTER PORTARE QUELLA 38 CHE TANTO BRAMI? POTERTI SENTIRE A TUO AGIO NEI PANTALONI ATTILLATI? DIVENTARE COME LE TUE THINSPIRATION ED ESSERE MAGARI LA THINSPIRATION DI QUALCHE ALTRA RAGAZZA? OK, ADESSO NON ESAGERARE! PERO' SAPPI CHE COSI' FACENDO NON ARRIVERAI DI CERTO AI TUOI OBIETTIVI. AVEVI DETTO CHE VOLEVI PERDERE 5 CHILI PRIMA DELL'INIZIO DELLE LEZIONI, E INDOVINA? MANCA UNA SOLA SETTIMANA E TU DOVE SEI? NON DI CERTO ENTRI COMODAMENTE NEI YOUI JENAS PREFERITI, QUELLI TG 42 CHE QUASI PERDEVI MESI FA.
COSA ASPETTI A RIMETTERTI IN RIGA E SMETTERLA DI MANGIARE? RIVUOI QUEL FISICO PER POTER PERDERE GLI ULTIMI 10 CHILI? E ALLORA CHIUDI QUEL CESSO E SMETTILA CON QUESTE ABBUFFATE CHE NON FANNO ALTRO CHE METTERTI IN IMBARAZZO E FARTI CADERE IL MORALE A TERRA. RIPRENDI LA TUA VITA IN MANO, FALLITA CHE NON SEI ALTRO! RIMETTITI A STUDIARE, 8 GIORNI PRIMA DEL PARZIALE ORALE CHE SE NON DAI TI FARA' PERDERE TUTTI I BEI VOTI NEGLI ALTRI PARZIALI. VUOI RIDURRE LA TUA VITA AD UNO SCHIFO? CERCARE OGNI SCUSA POSSIBILE PER GIUSTIFICARTI? DEVI SOLO SMETTERLA DI FRIGNARE, DI FARE L'APATICA, DI SCOPPIARE IN CRISI DI PIANTO PERCHE' PENTITA DI QUELLO CHE HAI FATTO FIN'ORA ED AMAREGGIATA DA QUELLO CHE SEI. RIPRENDI LA TUA VITA IN MANO! METTITI IN RIGA, CON LO STUDIO, NELLA DIETA E NELLA VITA. MUOVITI SQUALLIDA CICCIONA!!!
...... forse mi stanno per venire....
E' QUESTO QUELLO CHE VUOI? NON VOLEVI FORSE DIVENTARE MAGRA, BELLA, ATTRAENTE? RAGGIUNGERE I 45 KG? POTER PORTARE QUELLA 38 CHE TANTO BRAMI? POTERTI SENTIRE A TUO AGIO NEI PANTALONI ATTILLATI? DIVENTARE COME LE TUE THINSPIRATION ED ESSERE MAGARI LA THINSPIRATION DI QUALCHE ALTRA RAGAZZA? OK, ADESSO NON ESAGERARE! PERO' SAPPI CHE COSI' FACENDO NON ARRIVERAI DI CERTO AI TUOI OBIETTIVI. AVEVI DETTO CHE VOLEVI PERDERE 5 CHILI PRIMA DELL'INIZIO DELLE LEZIONI, E INDOVINA? MANCA UNA SOLA SETTIMANA E TU DOVE SEI? NON DI CERTO ENTRI COMODAMENTE NEI YOUI JENAS PREFERITI, QUELLI TG 42 CHE QUASI PERDEVI MESI FA.
COSA ASPETTI A RIMETTERTI IN RIGA E SMETTERLA DI MANGIARE? RIVUOI QUEL FISICO PER POTER PERDERE GLI ULTIMI 10 CHILI? E ALLORA CHIUDI QUEL CESSO E SMETTILA CON QUESTE ABBUFFATE CHE NON FANNO ALTRO CHE METTERTI IN IMBARAZZO E FARTI CADERE IL MORALE A TERRA. RIPRENDI LA TUA VITA IN MANO, FALLITA CHE NON SEI ALTRO! RIMETTITI A STUDIARE, 8 GIORNI PRIMA DEL PARZIALE ORALE CHE SE NON DAI TI FARA' PERDERE TUTTI I BEI VOTI NEGLI ALTRI PARZIALI. VUOI RIDURRE LA TUA VITA AD UNO SCHIFO? CERCARE OGNI SCUSA POSSIBILE PER GIUSTIFICARTI? DEVI SOLO SMETTERLA DI FRIGNARE, DI FARE L'APATICA, DI SCOPPIARE IN CRISI DI PIANTO PERCHE' PENTITA DI QUELLO CHE HAI FATTO FIN'ORA ED AMAREGGIATA DA QUELLO CHE SEI. RIPRENDI LA TUA VITA IN MANO! METTITI IN RIGA, CON LO STUDIO, NELLA DIETA E NELLA VITA. MUOVITI SQUALLIDA CICCIONA!!!
...... forse mi stanno per venire....
venerdì 21 settembre 2012
Non so se ammazzarvi o amarvi, voi due che non mi lasciate respirare mai un attimo, che non lasciate sola nemmeno la notte pretendendo di dormire con me per poi prendervi tutto lo spazio. Voi due che avvolte mi portate allo sfinimento ma riuscite a farmi sorridere quando sto per piangere, che non mi lasciate nemmeno quando faccio gli esercizi, quando mi sdraio a terra e voi mi saltate addosso giocando festosamente. Nemmeno durante le abbuffate e nemmeno quando vado a vomitare. Anzi ve ne state lì, mi guardate, mi studiate, poi venite ad importunarmi distraendomi, grattando sulle gambe, saltando, sedendovi vicino per farvi sentire e consolarmi a modo vostro. E' il vostro modo di dirmi che non si fa? Perchè lo fate? Ma nonostante tutto non riesco ad odiarvi per tutto l'amore che mi date e che niente e nessun'altro sa darmi come fate voi, a modo vostro.
Vi adoro vite mie
domenica 16 settembre 2012
Nostalgia
Perdendo tempo a rovistare nel mio computer sono spiacevolmente capitata nella cartella dei file personale dove ho ritrovato una mia foto risalente a maggio di quest'anno. Per chi mi segue da poco e non sa a cosa mi voglio riferire, verso la fine di aprile pesavo 58 kg e mi abbuffavo una volta a settimana senza riuscire a vomitare, finchè un giorno sono stata male per un virus. Così sono stata due giorni a digiuno per reintegrare la normale alimentazione in cinque giorni. In poco tempo ero arrivata a pesare 56 kg e poi quasi 55 kg. Era il mio primo obiettivo.
Un giorno però, non so per quale precisa ragione, mi abbuffai nuovamente. Le foto che seguono ritraggono me a quasi 55 kg dopo un'abbuffata colossale, non riuscivo nemmeno a passeggiare per il dolore.
Lo so non è un grande traguardo e sono consapevole che quelle foto ritraggono una ragazza in sovrappeso, ma pensare che ora peso almeno 5 kg in più mi fa male. E mi fa rabbia perchè ogni abbuffata mi ha lentamente riportata al punto di partenza. Quei jeans quasi li perdevo, ora non so nemmeno se riesco ad entrarci. Ad essere sincera, nella situazione attuale, invidio quel corpo, quella taglia in meno, quel grasso che mi sembra poco paragonando a quello che mi porto dietro oggi.
Non so se può farmi bene o male guardare quelle foto. Da una parte il senso di potere pensando che posso diventare magra, dal momento che a quel tempo stavo continuando a perdere peso; dall'altra un senso di sconfitta, pensando che quello stato non mi appartiene più e vedendo quell'obiettivo così lontano....
Non so quanto a lungo le lascerò nel blog, se è questione di ore, di giorni, settimane, o se rimarranno lì. Spero solo di poter caricare foto uguali ma attuali, prima o poi.
>>> ALTRO CAMBIAMENTO: ho tagliato le unghie. Erano lunghe naturali 7 mm, ora non ci sono più. Erano due anni che non le portavo corte....
Un giorno però, non so per quale precisa ragione, mi abbuffai nuovamente. Le foto che seguono ritraggono me a quasi 55 kg dopo un'abbuffata colossale, non riuscivo nemmeno a passeggiare per il dolore.
Lo so non è un grande traguardo e sono consapevole che quelle foto ritraggono una ragazza in sovrappeso, ma pensare che ora peso almeno 5 kg in più mi fa male. E mi fa rabbia perchè ogni abbuffata mi ha lentamente riportata al punto di partenza. Quei jeans quasi li perdevo, ora non so nemmeno se riesco ad entrarci. Ad essere sincera, nella situazione attuale, invidio quel corpo, quella taglia in meno, quel grasso che mi sembra poco paragonando a quello che mi porto dietro oggi.
Non so se può farmi bene o male guardare quelle foto. Da una parte il senso di potere pensando che posso diventare magra, dal momento che a quel tempo stavo continuando a perdere peso; dall'altra un senso di sconfitta, pensando che quello stato non mi appartiene più e vedendo quell'obiettivo così lontano....
Non so quanto a lungo le lascerò nel blog, se è questione di ore, di giorni, settimane, o se rimarranno lì. Spero solo di poter caricare foto uguali ma attuali, prima o poi.
>>> ALTRO CAMBIAMENTO: ho tagliato le unghie. Erano lunghe naturali 7 mm, ora non ci sono più. Erano due anni che non le portavo corte....
giovedì 13 settembre 2012
Argh!!!
Due giornate raccontate in poche parole? Mi sveglio carica per la dieta, poi qualcosa va storto, mi abbuffo. Faccio una lezione prova in palestra, esco a camminare, vado a dormire positiva, mi sveglio altrettanto positiva, mi riabbuffo, peggio del giorno precedente. Non posso andare in palestra, lascio perdere tutto e non faccio nemmeno altri esercizi. Fuori piove e non si può andare a camminare. La botta finale? Arrivano le foto della festa di una decina di giorni fa. Autostima sotto le scarpe, per non dire ancra più in basso.
Però devo reagire a tutto ciò: domani mi organizzo per vedere prima il mio ragazzo, vado a provare un corso in palestra e mentre mia madre prova anche quello successivo io mi ammazzo di sudore in sala pesi. Sperando che qualcosa non mi sconvolga i piani anche domani.
E ora ho 15 giorni esatti per sgonfiarmi e dimagrire prima dell'inizio delle lezioni in università, non posso e non devo concedermi sgarri di nessun genere, si va avanti di attività fisica e sudore!! Per il momento lo faccio per tamponare, ma da domani si cambia musica, ci si impegna per dimagrire! Riuscirò a perdere 5 kg circa/almeno?
Però devo reagire a tutto ciò: domani mi organizzo per vedere prima il mio ragazzo, vado a provare un corso in palestra e mentre mia madre prova anche quello successivo io mi ammazzo di sudore in sala pesi. Sperando che qualcosa non mi sconvolga i piani anche domani.
E ora ho 15 giorni esatti per sgonfiarmi e dimagrire prima dell'inizio delle lezioni in università, non posso e non devo concedermi sgarri di nessun genere, si va avanti di attività fisica e sudore!! Per il momento lo faccio per tamponare, ma da domani si cambia musica, ci si impegna per dimagrire! Riuscirò a perdere 5 kg circa/almeno?
mercoledì 12 settembre 2012
Sono passata per i vostri blog durante l'ultima settimana ma di mio non ho postato nulla. Ultimamente non pubblico molto perchè mi sembra di non aver nulla di interessante da dire o che ciò che vorrei dire non viene reputato interessante. Sarà che sto vivendo un periodo un po' particolare, dove i sembra di non avere più interessi poi tutto d'un tratto mi interesso a qualcosa che non mi ha mai attratta particolarente in passato ma finisce subito. Capita mai anche voi? Forse è uno di quei classici periodi di transizione, una di quelle "scosse di assestamento" come mi piace chiamarle. La prima mossa l'ho fatta la settimana scorsa tagliando i capelli e modificandone leggermente il colore: appena finito dalla parrucchiera non mi sentivo più io ma tempo di pochi giorni mi sono perfettamente abituata al nuovo taglio. Nulla di trascendentale, solo un taglio medio-lungo scalato, con la riga laterale e il ciuffo davanti corto appena sotto il mento, dietro lunghezze scalate "a trapezio" e leggera sfilatura sulla parte superiore. Prima erano molto più lunghi soprattutto avanti dove mi arrivavano a metà seno, dietro scalatura banale terminante in un'odiosa punta che la vecchia parrucchiera mi fece a tradimento. In questo nuovo salone devo dire che mi sono trovata bene, sono riuscita a portare avanti una conversazione con la parrucchiera senza pensare "e ora cosa dico?", tipico delle persone talmente timide da guardare a malapena l'altro negli occhi. Uno dei miei nuovi obiettivi era quello di diventare più spigliata e sconfiggere la timidezza, ebbene questo mi è sembrato un buon inizio. Lo stesso ad una festa dove erano presenti una trentina o più di persone, tutti sconosciuti o "conosciuti solo di vista" tranne i due festeggiati e il mio ragazzo: durante il pranzo non ho detto quasi nulla, mi son limitata per lo più ad ascoltare ma questo perchè non ho l'abitudine di parlare a tavola.... Apparte il disagio di dovermi riempire il piatto ogni volta dal buffet e mangiare davanti agli altri (ho mangiato solo gli antipasti, insalata e frutta) ho scambiato un po' di chiacchiere con alcuni dei presenti, facendo anche qualche battuta - cosa decisamente non da me. Però ancora non riesco a sopportare l'idea di sentirmi in disagio mangiando di fronte agli altri, non è ammissibile! O ancor più stupidamente sentirmi in imbarazzo passando tra i tavoli con tutti gli altri seduti, come se tutti stessero a guardare me, manco fosse una sfilata! Come inizio non è male, se non fosse per il fatto che ora mi sento letteralmente vuota, senza interessi o passioni. Forse l'unica cosa che ancora mi interessa è vedere se attiro gli sguardi e le attenzioni degli uomini, quanti restano a guardarmi al mio passaggio, quanti mi ignorano, quanti commentano, quanti mi parlano.... E con questo non ho intenzione di tradire il mio ragazzo eh!
Dopo questo lungo passaggio sulla mia persona cambiamo argomento. Ho deciso di iscrivermi in palestra. Sono andata a parlare in due palestre e questa settimana sono aperte le prove in una delle due ma so già che non mi ci iscriverò: non è abbastanza vicina a casa mia da permettermi di raggiungerla a piedi in qualunque momento della giornata e i corsi sono pochi e tenuti in orari scomodi. L'altra apre la settimana prova la prossima settimana e si trova a tre-quattro minuti a piedi da casa mia, i corsi sono molto più numerosi ma ha aperto una decina di giorni fa quindi non so che tipi la possono frequentare. Non fraintendete, non mi iscrivo per andare a caccia di uomini, semplicemente non mi piace stare in mezzo un ammasso di pervertiti, ma spero non sia questo il caso. In teoria in palestra si va per migliorarsi ma io mi sento terribilmente a disagio perchè ho messo su tre o quattro chili, con le tute comprate un mesetto fa mi si vedrebbero i rotoli dal pantalone a la pancia dalla maglietta, non voglio nemmeno pensarci!!
A proposito di fisico, forse in uno di questi giorni pubblicherò qualche mia foto, non ne sono ancora convinta. Potrei anche caricarla e lasciarla solo per alcuni giorni ma devo ancora pensarci, un po' perchè mi vergognerei a farmi vedere nel pieno della mia rotondità menbtre tutte voi siete così belle, magre e toniche....
Magari molte di voi non arriveranno qui a leggere questo post chilometrico o avranno letto solo alcune parti, se lo avete letto per intero vi ringrazio infinitamente - non dispongo di altri tipi di ricompense purtroppo, se non ricambiare con un commento al vostro blog ;)
Sperando che qualcuno mi dia un po' di attenzione contribuendo a farmi sentire un po' meglio vi abbraccio tutte, mi molto piacere leggere i vostri blog e i vostri commenti!
Dopo questo lungo passaggio sulla mia persona cambiamo argomento. Ho deciso di iscrivermi in palestra. Sono andata a parlare in due palestre e questa settimana sono aperte le prove in una delle due ma so già che non mi ci iscriverò: non è abbastanza vicina a casa mia da permettermi di raggiungerla a piedi in qualunque momento della giornata e i corsi sono pochi e tenuti in orari scomodi. L'altra apre la settimana prova la prossima settimana e si trova a tre-quattro minuti a piedi da casa mia, i corsi sono molto più numerosi ma ha aperto una decina di giorni fa quindi non so che tipi la possono frequentare. Non fraintendete, non mi iscrivo per andare a caccia di uomini, semplicemente non mi piace stare in mezzo un ammasso di pervertiti, ma spero non sia questo il caso. In teoria in palestra si va per migliorarsi ma io mi sento terribilmente a disagio perchè ho messo su tre o quattro chili, con le tute comprate un mesetto fa mi si vedrebbero i rotoli dal pantalone a la pancia dalla maglietta, non voglio nemmeno pensarci!!
A proposito di fisico, forse in uno di questi giorni pubblicherò qualche mia foto, non ne sono ancora convinta. Potrei anche caricarla e lasciarla solo per alcuni giorni ma devo ancora pensarci, un po' perchè mi vergognerei a farmi vedere nel pieno della mia rotondità menbtre tutte voi siete così belle, magre e toniche....
Magari molte di voi non arriveranno qui a leggere questo post chilometrico o avranno letto solo alcune parti, se lo avete letto per intero vi ringrazio infinitamente - non dispongo di altri tipi di ricompense purtroppo, se non ricambiare con un commento al vostro blog ;)
Sperando che qualcuno mi dia un po' di attenzione contribuendo a farmi sentire un po' meglio vi abbraccio tutte, mi molto piacere leggere i vostri blog e i vostri commenti!
Ænigma
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